Capo d’Orlando, i compensi a Valenti e Cuscunà. Interrogazione della minoranza e risposta del Sindaco
mercoledì, 17 agosto 2011
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L’INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA.
I consigliere comunali Gaetano Sanfilippo, Giuseppe Trusso, Alessio Micale, della lista “Librizzi Sindaco” e Gaetano Gemmellaro, della lista “Democratici per Capo d’Orlando”, hanno posto al sindaco Enzo Sindoni la seguente interrogazione:
“Premesso- si legge nell’atto- che con determinazione sindacale 8 agosto 2011 n. 926, il perito agrario e geometra Umberto Cuscunà è stato confermato esperto e consulente del sindaco per tutta la durata del mandato di quest’ultimo, con un “compenso mensile omnia comprensivo lordo di € 3.000,00 IVA e CNPA compresi” (€ 3.000,00×12×5= € 180.000,00);
che, con determinazione sindacale 8 agosto 2011 n. 932, l’architetto Mario Valenti è stato nominato esperto e consulente del sindaco, con efficacia retroattiva (si legge: “a far data dal 16/06/2011“), per tutta la durata del mandato sindacale, con un “compenso mensile omnia comprensivo lordo di € 1.450,00 ” (€ 1.450,00×12×5= € 87.000);
che, invece, con determinazione sindacale 21 luglio 2011 n. 840, all’artista Giacomo Miracola è stato conferito “l’incarico di consulenza a titolo gratuito, per le iniziative nel campo delle attività culturali di questo ente“;
che la situazione di gravissima crisi economica internazionale ha imposto anche al governo nazionale di adottare l’ennesima drastica, contestata, ma indispensabile, manovra di riduzione della spesa pubblica e degli sprechi nella pubblica amministrazione e, più in particolare, negli enti locali;
che, conseguentemente, di recente, è stata decisa la soppressione di circa 54.000 “poltrone pubbliche”; sono stati disposti ulteriori tagli alle regioni, alle province e, soprattutto, agli enti locali; è stato diminuito ancora una volta il numero dei consiglieri regionali, provinciali e comunali; sono state ridotte le indennità di carica; è stata prevista la soppressione delle province con popolazione inferiore a 300.000 abitanti; è stato deciso l’accorpamento dei comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, nei quali è stata, di fatto, soppressa la giunta comunale;
che, in questo contesto, l’Amministrazione di Capo d’Orlando deve, con i fatti, dare un esempio di sagace, oculata e necessaria riduzione delle spese non indispensabili;
che, in quest’ottica, encomiabile, responsabile e degno di nota appare il “gesto” dell’artista orlandino Giacomo Miracola che, pur di collaborare a risollevare le sorti dell’attività culturale orlandina, specie dopo l’ ”oppiaceo oblio” delle passate anonime “gestioni” del settore e, soprattutto, in mancanza di un assessore al ramo nell’attuale esecutivo, ha deciso di svolgere la sua attività di consulente del sindaco a titolo completamente gratuito, rinunciando ad ogni forma di compenso e/o di rimborso, a qualsiasi titolo, anche per le attività nelle quali lo stesso è e/o sarà espressamente previsto, ivi compresa la collaborazione a progetti, iniziative, ecc.;
che, conseguentemente, analogo “sacrificio” deve essere chiesto e/o imposto al perito agrario e geometra Umberto Cuscunà [che, in ogni caso, dal 2006 al 2010, per le medesime attività di collaborazione e consulenza "meccanicamente" indicate nei vari provvedimenti di nomina (quanto tempo occorre al sindaco e al "suo" esperto per "rifunzionalizzare il servizio ambiente del comune" e "garantire il servizio idrico, ma soprattutto predisporlo al prossimo passaggio all’ATO idrico senza abbassarne funzionalità e livello e senza aumentarne i costi", dato che entrambi "studiano" come farlo dal lontano 2006?) ed anche nella "nuova" determinazione sindacale (raffronta, ad es., il testo della determinazione sindacale n. 12/2006 con quello della determinazione sindacale n. 926/2011, allegate alla presente) ha già percepito la cospicua somma, di oltre € 180.000];
che ragionamento identico deve essere fatto anche per l’architetto Mario Valenti, già dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, ora in pensione, già assessore della giunta-Sindoni dal 2006 al 2011;
che, a prescindere da ciò, le nomine di esperto effettuate dal sindaco, in un contesto di gravissima crisi, in presenza di risorse sempre più scarse per gli enti locali, appaiono anacronistiche, eccessive e ingiustificate, considerato, tra l’altro, il qualificato livello di professionalità dell’U.T.C. (che annovera diversi ingegneri, architetti, geometri ecc., alcuni dei quali non adeguatamente valorizzati) e la notevole esperienza dei tecnici e dei dipendenti comunali in materia di verde, ATO idrico e ATO rifiuti; che, più in particolare con riferimento a quest’ultima materia (ATO rifiuti), il sindaco, “guardandosi intorno”, potrà avvalersi della qualificata collaborazione a titolo gratuito di più di un consigliere comunale, magari bissando l’incarico (inutile, ma tollerabile, in quanto economicamente innocuo) già assegnato al consigliere Teresa Restifo”.
Quanto sopra premesso e ritenuto, i sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco per sapere: se non ritiene amministrativamente, eticamente e deontologicamente necessario ritirare immediatamente in autotutela le determinazioni sindacali nn. 926/2011 e 932/2011 e/o rettificarle, trasformando i rispettivi incarichi di consulenza a titolo oneroso in collaborazioni a titolo gratuito.
Si chiede la risposta scritta e l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
La risposta del sindaco Sindoni.
“Accusare la mia amministrazione di spreco- risponde il sindaco Enzo Sindoni- equivale a dare dell’obeso ad un anoressico.
Indennità ridotte, assenza di cellulari, risparmio di carta e rinunzia a rimborsi ed indennità di trasferte, mancato ricorso alla figura del direttore generale, poste in essere dalla mia Amministrazione nello scorso quinquennio, hanno determinato un risparmio pari ed €. 728.500,00.
Dividendo detto risparmio per 60 mesi, si ottiene il risultato di €. 12.141,66. E poichè faremo altrettanto nei prossimi cinque anni l’importo raddoppia: oltre €. 24.000.00 al mese, quasi un milione e mezzo di euro di risparmio in dieci anni.
Quindi solo un sesto viene investito, nel pieno rispetto della legge, nel lavoro di validissimi consulenti.
Altro che spreco! Si rassegnino questi falsi moralisti, le elezioni sono finite e gli orlandini hanno scelto il loro sindaco che, insieme ad una maggioranza che conta il triplo dei componenti dello schieramento interrogante perdente, amministrerà come ha sempre fatto nell’interesse della comunità.
Cuscunà, Miracola, Restifo e Valenti hanno qualità personali e professionali tali da rendere superflua qualsiasi spiegazione ed a loro- conclude il primo cittadino- va la mia solidarietà per le strumentali “attenzioni” delle quali sono stati oggetto”.
Webmaster: Emanuele Cosentino
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